Studio Tour

#STUDIOTOUR | Vi descrivo il mio studio, una foto per volta.

COMPUTER ASSEMBLATO

Dopo aver arrancato per mesi e mesi con un computer portatile di buona qualità, ma non all’altezza di una massiccia produzione di contenuti, ho deciso di assemblare un computer fatto bene.

Le componenti principali sono:

Non ringrazierò mai abbastanza Alessandro di MoreThanTech per i consigli per gli acquisti e Maurizio Lo Nobile per il supporto al montaggio.

PRO

  • È una bomba. Non mi è mai successo andasse in affaticamento ed è sempre rapido in ogni task.
  • Aver imparato (ehm, più o meno) ad assemblarlo mi dà molta più libertà negli upgrade in futuro.

CONTRO

  • È molto costoso. Solo le componenti indicate sopra sono costate oltre i 1.600€.
  • Assemblare un computer se non lo sai fare, come nel mio caso, ti espone sempre a dei rischi che possono comportare anche lo spreco di un sacco di soldi.
  • Forse è fin troppo, per il mio utilizzo.

LO RICOMPREREI?

Assolutamente sì. È il mio principale strumento di lavoro, lo uso tutti i giorni per molte ore al giorno. È come il camion per un camionista, e starci comodo fa la differenza. Risparmiare microsecondi, poter installare un’app in più senza preoccuparmi e aver alzato la risoluzione dei video con OBS a 1080p/60fps valgono la spesa.

WEBCAM PRIMARIA

La Logitech Brio è probabilmente la miglior webcam sul mercato. Costa, ma la differenza si vede. Non tanto per il 4k/60fps quanto per la qualità dell’immagine, per la luminosità.

PRO

  • Ha una qualità molto alta, decisamente superiore alla maggior parte delle webcam sul mercato, con un’immagine molto definita e luminosa. Si avvicina alla qualità di una fotocamera di livello medio/basso.
  • Raggiunge una risoluzione di 4k fino a 60fps (occhio che serve un computer molto potente, per arrivarci).

CONTRO

  • Costa molto. In tempi pre-covid si trovava alla metà del prezzo attuale (io l’ho pagata 130€ usata su Amazon), probabilmente il costo tornerà ad essere ragionevole.
  • Per quanto di buona qualità, non è paragonabile ad una reflex o mirrorless.
  • Dopo averla tirata fuori dalla scatola richiede diverse ore nel settaggio lato software, altrimenti la qualità sarà quella dell’ultima webcam del discount.

LA RICOMPREREI?

Sì, perché la differenza si vede. Devo ammettere però che oggi sono molto attirato da una soluzione Mirrorless + Capture Card.

WEBCAM SECONDARIA

La Logitech C920 costa (relativamente) poco è ottima se serve una webcam secondaria di buona qualità. In molti casi andrà benissimo anche come webcam primaria. È vecchiotta, oggi si trovano un sacco di versioni più moderne ma lei mantiene un buon rapporto qualità prezzo (ai tempi ne ho prese 2 usate su Amazon a 50€ l’una).

PRO

  • Costa (relativamente) poco, funziona (relativamente) bene.
  • Andrà benissimo per la stragrande maggioranza degli utilizzi.

CONTRO

  • Non sostituisce una reflex/mirrorless.
  • Ci si perde nella miriade di nuove webcam C9qualcosa.

LA RICOMPREREI

Non necessariamente. Dovrei verificare, ma probabilmente oggi a quel prezzo si può trovare di meglio.

MICROFONO XLR

Adoro il mio Rode Procaster (ne ho due). È un microfono dinamico con connessione XLR (vuol dire che serve un mixer o una scheda audio). Ha una qualità altissima a un prezzo alto, ma ragionevole. Ormai faccio fatica a sentire la mia voce con un altro microfono.

PRO

  • Altissima qualità audio.
  • Ottimo isolamento dai suoni “lontani”.
  • Esteticamente molto bello.
  • Qualità costruttiva molto buona.

CONTRO

  • Gain (volume in ingresso) molto basso (come tipico dei microfoni dinamici).
  • Essendo un microfono dinamico funziona solo se ci parli molto vicino.

LO RICOMPREREI?

Tutta la vita, ma devo aggiungere che ho sentito l’esigenza di affiancarlo ad altri microfoni più versatili.

MIXER

Quando ho acquistato il mio ZEDi-10 di Allen & Heath cercavo un mixer USB con diverse tracce (tecnicamente si chiama “4×4”) al minor costo possibile, e ho trovato questo. Fa il suo e lo fa bene. Permette di “smistare” diversi flussi audio in modo piuttosto efficace.

PRO

  • È comodo avere un unico hardware con tutti gli ingressi audio, soprattutto quando devo registrare più di un microfono. Una volta che ce l’hai lo usi.
  • Ha la funzione FX Out, che non è facile da spiegare ma ci provo: consente di inviare in uscita solo alcune delle tracce audio (comodo ad esempio se si fa un’intervista su Skype e non si vuole rimandare indietro all’ospite la sua stessa voce).

CONTRO

  • Hai una cosa grossa sulla scrivania e hai spesso la sensazione di non sfruttarla pienamente.

LO RICOMPREREI?

Probabilmente no. Dovrei rifletterci un po’ ma credo che oggi, con le mie competenze ed esigenze, punterei ad una buonissima scheda audio.

MICROFONO USB

Quando si parla di microfoni non c’è niente da fare: Rode è sempre in prima linea e il suo Rode NT non fa eccezione. È un ottimo microfono USB, a condensatore. Vuol dire, per farla breve, che prende tante sfumature della voce ma anche tanto rumore di fondo. Ne ho due.

PRO

  • Qualità Rode.
  • Comodissimo plug & play USB.
  • Versatile: va bene da vicino, da (relativamente) lontano.
  • Portatile: sta comodo in uno zaino.

CONTRO

  • Relativamente costoso.
  • Prende molto rumore di fondo e suoni non desiderati (respiri, saliva).

LO RICOMPREREI?

Non posso proprio lamentarmi, ma probabilmente oggi punterei tutto sul Blue Yeti che è quasi al pari come qualità ma costa meno ed è molto più versatile con lo switch dei pattern.

MICROFONO DA BATTAGLIA

Ho due Behringer Ultravoice XM8500 e ogni volta che li uso sono sorpreso di quanto il suono sia buono rispetto al costo davvero, ma davvero, ridicolo. In tantissime situazioni consentono di costruire un setup di qualità soddisfacente ad un prezzo irrisorio.

PRO

  • La qualità è incredibile se consideriamo che non arrivano a costare 20€.
  • Compatti, leggeri e facilmente portabili.

CONTRO

  • Serve un mixer o scheda audio.
  • Non riesco a trovare aspetti negativi se non l’ovvio fatto che spendendo di più si ha maggiore qualità.

LI RICOMPREREI?

Assolutamente sì, soprattutto da battaglia / di riserva come nel mio caso. Anzi, prima o poi prenderò il terzo e il quarto.

CUFFIE

Su preziosissimo consiglio di Francesco dei Reaperiani ho acquistato le cuffie chiuse Superlux HD-662 EVO. Cercavo delle cuffie economiche dalla qualità discreta ed effettivamente le ho trovate. “Cuffie chiuse” vuol dire, senza scendere nei dettagli, che da fuori non si sente il suono: vanno bene per parlare al microfono così non c’è ritorno.

PRO

  • La qualità audio è ottima in rapporto al prezzo.

CONTRO

  • Le trovo fastidiose per usi prolungati.

LE RICOMPREREI?

Credo di no. Aspetterei di avere più budget. Sicuramente le affiancherei (anzi: le affiancherò) a delle cuffie aperte più leggere per il semplice ascolto e l’editing.

STREAM DECK

L’adorabile scatolotto che vedete sulla mia scrivania e che uso per controllare OBS Studio si chiama Stream Deck. Costa un botto, ma quando ce l’hai non riesci più a farne a meno. Io che sono un ingordo ho la versione da 32 tasti, la più grossa.

PRO

  • È comodissimo, fa risparmiare tanto tempo.
  • Migliora la qualità di video e live streaming.
  • Lo uso molto anche fuori da OBS Studio, per mettere gli steroidi alle mie scorciatorie da tastiera.
  • In combo con AutoHotKey abilita la God Mode della produttività.

CONTRO

  • Costa davvero tanto.
  • Alla fine dopo le prime settimane di entusiasmo si usa tanto, ma non tantissimo.
  • Con una buona dose di impegno si possono ricreare tutte le funzionalità con tastiera, smartphone e software gratuiti.

LO RICOMPREREI?

Sì, tutto sommato sì. Più che altro perché dopo averlo usato per diversi mesi non riuscirei davvero a fare a meno delle scorciatoie a cui la mia memoria tattile si è abituata.

MONITOR

Il Samsung Samsung C34F791 è un bestione 21/9 da 34 pollici. Risoluzione 3440 x 1440. È un piacere lavorare, registrare, editare con un monitor così grosso e la sua larghezza consente di affiancare molte finestre. È curvo.

PRO

  • È grosso, anzi: è GROSSO.
  • La qualità del video è buona.

CONTRO

  • Costa molto, per lo stesso prezzo si trova di meglio (ai tempi lo pagai oltre 800€, adesso costa un po’ meno).
  • Non ha i buchini dietro (termine tecnico) per attaccarlo ad uno stand.

LO RICOMPREREI?

Probabilmente no, cercherei qualcosa di più economico oppure, al contrario, di poco più costoso ma più professionale.

TASTIERA

A volte non ci si pensa, ma la tastiera è una cosa che abbiamo sotto mano diverse ore al giorno, quindi non solo deve essere di buona qualità ma possibilmente ci deve dare un piacere fisico, intimo, mentre la schiacciamo. Guardando un video di colui che è probabilmente il massimo esperto italiano di tastiere – Riccardo Palombo – ho scelto la tastiera meccanica Das Keyboard 4.

PRO

  • Quando schiacci i tasti, godi.
  • In alluminio, pesantissima, solidissima.
  • Layout USA, che dopo un periodo di abituamento è molto comodo per programmare e fare quasi tutto (solo più macchinose le lettere accentate).

CONTRO

  • Costa. Dimenticatevi le tastiere a 7,90€ al mercatone.
  • Gli switch che ho scelto (per semplificare: il tipo di tasti) sono tipo i più rumorosi del mondo (fanno proprio “clac clac”), è un piacere sentirli ma quando si registra audio possono disturbare.
  • Bisogna abituarsi al layout USA.

LA RICOMPREREI?

Sì, eccome. Forse oggi rifletterei meglio sugli switch scegliendone di meno rumorosi.

MOUSE

Come la tastiera, anche il mouse ce lo abbiamo per le mani molte ore al giorno. Il mio Logitech MX Master non mi ha mai deluso. Grosso e comodo da appoggiarci tutta la mano.

PRO

  • Davvero ergonomico.
  • Molto preciso.
  • La ormai per me indispensabile rotella per lo scorrimento laterale oltre a quello verticale.
  • Molti tasti accessori per velocizzare il flusso di lavoro.

CONTRO

  • Io ho la versione 2, che si è già rotta due volte costringendomi ad aprirlo per ripararlo (l’ho trasportato più volte nello zaino senza protezioni).

LO RICOMPREREI?

Assolutamente sì.

ILLUMINAZIONE DA STUDIO

Un’illuminazione di qualità fa tanto la differenza, nei video. È grazie ai consigli di uno dei miei fotografi preferiti, Daniele Di Mauro, ho preso queste “lampadine con gli ombrellini” della Neewer che fanno il loro lavoro. Il segreto è averne almeno due e metterli in alto, così da evitare i riflessi sugli occhiali.

Non si trovano più già pronti, ma ci sono i pezzi separati.

PRO

  • Molta luce, a poco prezzo.
  • Luce molto omogenea.

CONTRO

  • Ingombrano molto.
  • Se devi montarli e smontarli ogni volta, ti passa la voglia (io li tengo sempre montati).

LI RICOMPREREI?

Credo di sì, ma prima darei un’occhiata ai faretti led.

SCRIVANIA

Da circa un’anno ho una standing desk, una scrivania regolabile in altezza per poter lavorare in piedi. Ho un rapporto di amore e odio: a volte non la uso (cioè non la sollevo) per settimane, altre volte la uso tutti i giorni. Di sicuro quando la uso ne trovo dei benefici. Ho quella a manovella dell’Ikea. Nel momento in cui scrivo queste parole, sono in piedi. 🙂

PRO

  • Lavorare in piedi fa bene alla schiena e alla salute.
  • Cambiare posizione aiuta a rinfrescare le idee.

CONTRO

  • Alla fine la uso meno di quanto avrei creduto.
  • Non basta alzarsi in piedi per stare bene, ma bisognerebbe alternare il lavoro a dei piccoli esercizi.
  • Quella con la manovella a volte ti fa passare la voglia perché non hai voglia di stare 30 secondi a girare la manovella.

LA RICOMPREREI?

Alla fine della fiera credo di sì, perché la salute è importante. Sarei indeciso se investire qualcosina in più e prendere quella meccanica.

SEDIA

È importante chiudere questa rassegna con l’elemento che più di tutti ha attirato la vostra attenzione: la sedia! Sarebbe un’anonima sedia Ikea, se non mi aveste chiesto nei commenti decine di volte se mi fa male la schiena. Una volta per tutte: la risposta è sì!

PRO

  • Aumenta il tasso di commenti dei video.
  • Ti ci affezioni come a un animale domestico.

CONTRO

  • A lungo andare ti distrugge la schiena (ma cos’è la schiena in confronto alla gloria?).

LA RICOMPREREI?

Ne ho molto per casa, in colore marrone e rosso. Le ricomprerei tutte, soprattutto quelle rosse!